Fattoria Le Planaie


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il comune di chiusdino

Chiusdino è un comune di 1.923 abitanti della provincia di Siena.
In provincia di Siena, a poco più di trenta chilometri a sud della città, sulla direttrice viaria per Massa Marittima, su uno dei cocuzzoli delle Colline Metallifere, lontano da importanti vie di comunicazione, il territorio chiusdinese risulta interessato da un processo di antropizzazione precoce, che si fece costante e si incrementò soprattutto a partire dall' Alto Medio Evo. L'origine del capoluogo, Chiusdino, è remota e forse va collocata durante la dominazione longobarda in Toscana: i Longobardi penetrarono in Italia, fra il 568 ed il 569, riuscendo in poco tempo a strappare all' Impero Romano d'Oriente tutte le province a nord del Po; a partire dal 572 essi occuparono i territori occidentali della Toscana compresi tra i fiumi Cecina ed Ombrone, più o meno la zona delle Colline Metallifere. L'installazione dei Longobardi nel territorio di Chiusdino e la fondazione del paese risale presumibilmente ad un periodo di poco successivo, nell'ambito della nuova definizione amministrativa che essi diedero ai territori conquistati, in particolare della costituzione di unità militari dette Arimannie, e della fondazione di fortificazioni chiamate clusae o clausurae, per il controllo dei passi e la riscossione dei dazi. A testimonianza della sua origine longobarda, rimangono a Chiusdino il suo stesso nome, in latino Cluslinum, che deriva da clusa, ed il titolo della chiesa matrice:San Michele Arcangelo, frequente negli insediamenti longobardi.


Con la conquista del Regnum Langobardorum compiuta da Carlo Magno nel 773 ed il nuovo assetto da lui conferito alla Toscana con la creazione dei comitati, più o meno corrispondenti alle circoscrizioni ecclesiastiche, e dei conti, il castello di Chiusdino, situato all'interno dell'ampia diocesi di Volterra, venne a trovarsi nel comitatus istituito in quella città.

Fino all' XI secolo, l'insediamento di Chiusdino poteva ricondursi al suo nucleo centrale, sulla sommità della collina, chiuso da una cinta muraria dal perimetro piuttosto breve, sulla quale si apriva una porta ancor oggi conservata. In tale spazio si possono ancora osservare resti di murature non sempre regolari, a grandi bozze sommariamente squadrate. All'interno di tale cinta, la chiesa di San Michele Arcangelo e presso la porta del castello la chiesa di San Martino. Il castello era talmente esiguo da essere considerato strategicamente ininfluente, ma fra la fine dell' XI secolo e l'inizio del XII secolo, forse aseguito dello sviluppo dell'agricoltura impresso a quelle terre dalla presenza dell' abbazia di Serena o forse in relazione alla coltivazione delle miniere d'argento dei vicini castelli di Miranduolo e di Montieri, si ingrandì tanto da diventare motivo di contesa fra il vescovo di Volterra ed i conti della Gherardesca.

Frazioni
Nel suo territorio si trovano le frazioni di Frassini, Frosini, Palazzetto, Ciciano, dove si svolge ogni estate uno dei tornei di Palla eh! (detta anche Palla 21), un gioco affine al llargues spagnolo e diffuso nella zona delle Colline Metallifere toscane, nelle zone minerarie del Belgio, in Olanda, in Spagna, in Svezia, in Danimarca e in Francia.

Oltre a Montalcinello dove ogni anno alla fine dell'estate c'è la Sagra del dolce[1], solitamente nel primo weekend di settembre; all'interno della sagra (conosciuta per l'ottimo reparto gastronomico oltre che per i suoi famosi dolci preparati nel paese) si tengono mostre, si organizzano gare di vari tipi accompagnati da gruppi musicali di vario genere e momenti culturali tematici.


Monumenti
Abbazia di San Galgano
Chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Frosini
Casa natale di San Galgano
Chiesa di San Martino
Chiesa di San Sebastiano
Eremo di Santa Lucia a Rosia
Propositura di San Michele Arcangelo
Chiesa di Santa Maria Assunta a Ciciano
Pieve di Santa Maria a Luriano
Chiesa di San Magno a Montalcinello
Cappella di San Galgano a Montesiepi
Santuario della Madonna delle Grazie

Feste
3 settembre - festa patronale della Madonna delle Grazie.
5, 6, 7 settembre - 25° SAGRA del DOLCEMontalcinello.
3 dicembre - festa di San Galgano, cavaliere ed eremita, patronus minus principalis.
22 maggio - festa di Santa Rita da Cascia.
In data mobile, il Lunedì dell'Angelo, festa di San Galgano, nell'eremo di Montesiepi.

abbazzia di San Galgano

tel - 339 7734919 OGGI | info@leplanaie.it

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